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Byblos 2.0 a Milano. Un appuntamento da non perdere per bibliofili e collezionisti

28 febbraio 2018

Byblos 2.0 a Milano. Un appuntamento da non perdere per bibliofili e collezionisti

 

Byblos 2.0 : il fascino della carta antica torna ad incantare Milano nell’appuntamento imperdibile per bibliofili e collezionisti. Rinnovata nel nome e nei contenuti, la rassegna di Parco Esposizioni Novegro dedicata a tutti gli appassionati di antiquariato e modernariato librario raccoglie oltre quaranta operatori dall’Italia e dall’estero per un’offerta che, accanto ai pregiati volumi, mette in mostra i più vari ed originali ephemera: stampe e mappe d’epoca, documenti storici, fotografie, periodici… e tanto altro!

In concomitanza con il grande mercato antiquario Brocantage.

Novità! Raggiungi la mostra mercato con la NAVETTA GRATUITA di Byblos 2.0

Durante i giorni di fiera un servizio di bus sarà a disposizione dei visitatori per raggiungere più facilmente la mostra mercato. Partenze da Milano, Stazione Ferroviaria Centrale e da Aeroporto Linate. Il servizio è gratuito.

Da STAZIONE FERROVIARIA CENTRALE Uscita su p.zza L. di Savoia, alla sinistra dell’uscita principale

Orari: 10,30 – 11,30 – 12,30 – 14,30 – 15,30 – 16,30

Da AEROPORTO LINATE

Orari: 10,55 – 11,55 – 12,55 – 14,55 – 15,55 – 16,55

Da PARCO ESPOSIZIONI NOVEGRO Ritorno in Stazione Centrale con fermata ad Aeroporto Linate

Orari: 11 – 12 – 13 – 15 – 16 – 17 – 18

Questa nuova edizione di Byblos 2.0 sarà arricchita dalla mostra collaterale Ta Erotikà, un viaggio nel mondo dell’eros attraverso cinque secoli di carta stampata

Esplicite al limite dello scandalo, disinibite e dirette, altre volte velate e appena allusive, oppure surreali, ironiche, grottesche: sono così le illustrazioni, potenti e audaci, che compongono la mostra Ta Erotika’, in scena al Parco Esposizioni Novegro il 17 e 18 marzo in occasione di Byblos 2.0. Se le prime foto osé pubblicate su una rivista acquistabile in edicola risalgono al 1965, l’affascinante incontro tra erotismo e carta stampata si può, invece, datare diversi secoli addietro. Ben diverso da quello a cui l’industria pornografica e l’abbondanza del materiale sul web ci ha abituati (come scrive Enzo Lauretta, ogni giorno compaiono su internet 266 siti che parlano di sesso), l’erotismo in mostra a Novegro esalta il sesso come raffigurazione del trionfo dell’uomo e sfida alle censure imposte, in un percorso che intende far rivivere un segmento della storia della rappresentazione del più controverso e dibattuto dei temi artistici. Confini geografico-temporali entro i quali si snoda questo viaggio iconografico, curato dalla Galleria Trincia di Roma, sono il Rinascimento (da qui il titolo della mostra, come riferimento al ritorno dell’antico, del mondo classico greco, oltre che romano, che caratterizza tale periodo) e l’Art Nouveau, che ci conduce sino al tardo ‘800 quando viene coniato il concetto moderno di pornografia.

Protagoniste della mostra oltre 80 immagini che raccontano, senza filtri, singolarità e perversioni delle epoche cui appartengono, quando ancora di sesso non era concesso scrivere. Il veicolo, la carta stampata: per lo più incisioni, arricchite da dipinti, e disegni originali. In un campo in cui la volgarità, più che altrove, la fa da padrona, Ta Erotika’ si fa compendio del bello, con la sua delicata forza che stupisce e intenerisce l’animo.

 




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