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Decalogo per un novello bibliofilo

15 novembre 2014

Per la nostra gioia, sempre più giovani si approcciano a questo fantastico mondo del Libro Antico. E se una volta la caccia era fatta di passaparola e librerie buie e con forte odore del tempo, oggi sempre più spesso lo strumento Internet è quello utilizzato per trovare i nostri tesori. Ma Libreria fisica, internet o bancarella del mercatino di strada, ci sono delle cose che il neofita deve assolutamente conoscere. Abbiamo quindi chiesto all’amico Geo Magri, collezionista e bibliofilo di indiscusso spessore, di stilare per Copernicum un piccolo decalogo che possa aiutare i nuovi bibliofili, ed eccolo qua:

Piccolo decalogo per un novello bibliofilo –  di Geo Magri

Conversando con collezionisti ed amatori del libro, sia esso moderno o antico, noto che spesso, chi si accinge a collezionare libri, sia travolto dall’entusiasmo e dalla smania di possederne un grande numero. Così, quasi senza accorgersene, lo sventurato bibliofilo viene travolto da quello che, parafrasando il titolo di un fortunato trattatello, viene detto il “furore d’aver libri” e si trasforma in bibliomane.
In questo breve contributo vorrei dare alcuni consigli a chi si appresta a collezionare libri antichi. Spesso, infatti, il desiderio di possedere subito un buon numero di testi, che siano anche i più antichi possibile, spinge ad errori

dei quali ci si pente amaramente in un momento successivo.
Il bibliofilo dilettante, generalmente, tenderà all’acquisto di volumi spaiati, di testi in mediocre stato di conservazione, di opere che appaiono essere un affare, ma che poi, quando l’esperienza aumenta, si rivelano deludenti.

Di seguito riporterò alcuni consigli per evitare di pentirsi degli acquisti fatti quando si è in preda all’euforia del principiante e non si conosce ancora sufficientemente il libro antico:

1) Evitare di comprare opere incomplete. E’ frequentissimo imbattersi, su internet o nei mercatini, in singoli volumi delle opere di Voltaire, piuttosto che di Buffon o di Molière. Questi testi, generalmente, si acquistano a cifre piuttosto basse (10 – 20 euro), ma quando li si compra si valuti bene se l’opera è davvero interessante, perché il valore del volume spaiato è e resterà basso. Non si creda poi di riuscire a completare facilmente l’opera: nel ‘700 i libri venivano rilegati dal proprietario, quindi, anche ammesso che si trovino tutti i volumi dell’opera editi dallo stesso editore, essi saranno rilegati in modo diverso e ciò, ovviamente, renderà l’insieme non omogeneo, compromettendone il valore.

2) Analizzate il volume. I libri antichi si devono guardare e studiare con attenzione prima dell’acquisto. Controllate il frontespizio, ossia la pagina con il titolo e l’autore, verificate se essa indica la suddivisione in più tomi o parti. Se così fosse, controllate che il libro che avete tra le mani sia effettivamente completo, talvolta, infatti, i tomi venivano rilegati in un unico volume e non è rara la piacevole sorpresa di trovare opere complete, vendute come se fossero il solo tomo I. Attenzione: non è infrequente la molto meno piacevole sorpresa contraria. Nel caso in cui il tomo sia diviso in libri niente panico, la suddivisione in libri è come quella in capitoli, verificati che siano tutti presenti e il gioco è fatto.

3) Attenzione alle condizioni del libro. Le condizioni del libro sono determinanti. Se un libro è trivellato dai tarli, se la copertina cade a pezzi, se le pagine si staccano mentre si sfoglia il testo, riflettete bene prima di acquistare. Un volume che non è in ottime condizioni non si rivenderà facilmente e il suo valore sarà comunque basso. Meglio avere qualche libro in meno, ma che si possa consultare e sfogliare in tutta la sua bellezza, senza il timore di ritrovarsi coriandoli tra le mani. In ogni caso non effettuate mai interventi di “restauro artigianale”. Se il libro ha dei difetti tenetelo così o portatelo ad un esperto. Gli interventi fatti in casa rischiano di produrre risultati disastrosi e un occhio esperto li rivelerà facilmente, deprezzando drasticamente il valore del volume.

4) Tavole e incisioni. Attenzione, controllate che il libro contenga tutte le eventuali tavole che lo adornavano. Talvolta capita che, nel corso degli anni, le tavole e le incisioni vengano asportate e vendute separatamente. Ovviamente l’asporto compromette il valore del testo.

5) Segni di appartenenza. Verificate se il libro ha segni che lo collegano ai precedenti proprietari. A parità di condizioni sono da preferire i testi che vi raccontano un po’ della loro storia. Senza contare che ci sono collezionisti di ex libris, di libri con legatura alle armi o di libri con firme di appartenenza, per cui il vostro libro avrà un pubblico di interessati maggiore, rispetto a quello che avrebbe un testo anonimo.

6) Censure. Se il testo era inserito nell’index, soltanto per alcune parti, controllatelo bene. Magari le parti interessate non saranno state stampate, talvolta, invece, specie nei libri che sono finiti all’indice dopo essere stati stampati, le parti vietate venivano censurate dal libraio o dal proprietario con tratti di penna. Questi libri hanno un indubbio fascino sui collezionisti.

7) Controllate bene autore e titolo. Parrà incredibile, ma soprattutto con testi in latino o in lingue straniere capita che chi li vende faccia errori di copiatura o scambi il tiolo per l’autore. Perdere qualche minuto ad analizzare il frontespizio può essere la via verso un affarone.

8) Focalizzate l’attenzione su quelli che sono davvero i vostri interessi collezionistici. Evitate di farvi prendere dall’entusiasmo e comprare purché sia antico. Questa è forse la parte più difficile, ma i libri tengono spazio e gli acquisti ingiustificati, prima o poi, verranno comunque sacrificati per fare spazio alle opere che interessano davvero. Dunque meglio evitare di comprarli sin dall’inizio.

9) Non fate prendervi dall’entusiasmo. Prima di acquistare fate una ricerca. Lo stesso libro si può trovare, a parità di condizioni, a un prezzo più basso? A volte quelli che sembrano affari, si rivelano acquisti avventati dei quali ci si pente. Controllare il valore di quello che si compra, specie se la cifra è interessante, è assolutamente necessario.

10) Attenzione a dove comprate. Internet è sicuramente un posto dove si fanno buoni affari, ma, soprattutto ultimamente, i prezzi del mercato online si stanno livellando a quelli del mercato antiquario tradizionale. Per cui fate attenzione, se chi vi vende il libro non è esperto e non conosce i libri antichi potrebbe omettere dettagli importanti trasformando in una delusione il vostro acquisto. Rivolgersi a un antiquario, che sia onesto e competente è una scelta che paga. Se il libraio sa fare con passione il suo mestiere, avrete non soltanto un fornitore di libri, ma anche un amico che vi introdurrà passo a passo nell’affascinante mondo del libro antico.

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