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Investire sui libri antichi

7 novembre 2015

Negli ultimi anni, forse a causa della crisi mondiale, abbiamo assistito ad un disorientamento da parte del piccolo e medio investitore, che vedendo il calo a picco dell’immobiliare e dei rendimenti sul denaro, ha cercato nuove strade per investire i propri risparmi.

Una delle nuove frontiere dell’investimento pare proprio essere diventato il libro raro ed antico, che sta attraendo sempre di più non solo i consueti collezionisti ma anche chi ha dei soldi in più da spendere e non sa come. Ed ecco che le varie Case d’Asta, che sono aumentate di numero negli ultimi anni, si popolano non solo di bibliofili ma anche di semplici investitori, di gente che crede, o che ha capito, nel valore del libro che da semplice brama od oggetto da possedere viene adesso visto anche come un bene che si rivaluterà nel tempo.

Curiosando un po’ nei vari blog che si incontrano sul web, ho potuto constatare di persona quanto questa affermazione sia concreta, dato che anche un autorevole blog che tratta di prodotti finanziari aveva evidenziato il libro come investimento. E questo non fa che scatenare la caccia all’occasione d’oro, differenziando la categoria del bibliofilo da quella dell’investitore, dato che il bibliofilo si muove sovente, oltre che per le Case d’Asta, anche tra le bancarelle di mercatini di strada, in cerca del colpaccio che, credetemi, è sempre dietro l’angolo.

La crisi suddetta ed il commercio aperto da internet ha portato anche ad uno stravolgimento del mercato, dato che sempre più spesso si possono trovare rarità svendute su Ebay da sprovveduti o Case d’Asta che propongono per mero guadagno titoli preziosissimi a prezzi al limite dell’offensivo.

 


 

Una validissima alternativa ed ottimo sistema per la ricerca di titoli su cui investire è senz'altro dato da Copernicum, un Portale dove le librerie che vi partecipano valutano proposte d'acquisto da parte degli acquirenti, creando così una vera e propria contrattazione che porta spesso a fare degli ottimi affari per entrambi. Ed infatti ad oggi migliaia di collezionisti ed acquirenti stanno guardando con attenzione questo nuovo metodo di acquistare con divertimento e sicurezza portando a casa il libro ambito al prezzo migliore del web.

Ma quali sono i titoli su cui investire?

I titoli che certamente aumenteranno di anno in anno il proprio valore sono i libri figurati scientifici, di viaggio o gli atlanti corredati da carte di viaggio, ma certamente l'investimento principe è la mitica Aldina, di cui abbiamo parlato in un altro articolo ( per leggerlo clicca qui ). Le quotazioni sono sempre molto alte. Ad esempio alla fine dello scorso anno una Casa d'Aste di Verona ha battuto una Horatio del 1501 a ben 44.000 euro. Ovviamente come per tutto, più la tasca è ampia e maggiori saranno le percentuali di guadagno sull'investimento fatto.

Ma oltre ai libri chimera ed introvabili, o ai grandi classici come ad esempio La Gerusalemme Liberata del Piazzetta, che ogni anno rivalutano esponenzialmente il proprio valore, l'investitore si sta rivolgendo sempre di più ad un nuovo filone, che è rappresentato dalle Prime Edizioni dei grandi autori del '900, meglio ancora se autografate. Per fare un esempio, una copia di Ossi di Seppia di Montale può valere fino a 8.000 euro. E per contro trovare una copia del Dialogo sui massimi sistemi del 1632 di Galileo Galilei può fruttare fino a 40.000 euro.

Quindi, per concludere, bibliofili ed investitori sono oggi contrapposti per scopi diversi nella caccia dell'occasione o del libro raro. Ma c'è un'altra categoria che si muove in questo mondo: i librai.

Io “purtroppo” appartengo a questa categoria. Personalmente ho sempre preferito la caccia piuttosto che l'asta, dato che ogni caccia implica un viaggio, ed il pathos che si prova alla vista della legatura in piena pergamena che occhieggia dallo scatolone di libri tolti da casa della nonna è una sensazione che nessuna sala e nessun battitore ti potrà mai regalare. Purtroppo il rovescio della medaglia c'è, ed è il fatto che i miei acquisti li devo rivendere perchè questo è il mio lavoro... Cacciare tesori per far felici altri.

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