Collezionismo e Antichità

La chimera dei collezionisti di libri di stregoneria: il Malleus Maleficarum

9 settembre 2014

E’ il Martello delle Streghe, il libro scritto dai Frati Domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer, pubblicato per la prima volta in Germania nel 1487.

Il libro nasce dalla necessità di combattere l’eresia, il paganesimo e la stregoneria crescente in Germania, in un momento in cui la stregoneria cominciò ad essere vista come una forma di satanismo.

Il Malleus Maleficarum è il primo di tre trattati sulla stregoneria, e sicuramente il più famoso in quanto fu, fino alla metà del XVII secolo, il più consultato Manuale di Caccia alle Streghe da parte degli inquisitori cattolici. Gli altri due, il Formicarius ed il De lamiis et phitonici Mulieribus (Delle streghe e delle indovine), pubblicati rispettivamente nel 1475 e 1489.

Ma perchè il Malleus Maleficarum, seppur mai adottato ufficialmente dalla Chiesa Cattolica, ebbe una diffusione così massiva?

La risposta è semplice. I due frati avevano elencato nel trattato tutte le casistiche e metodi per poter riconoscere le Streghe, fornendo così all’inquisitore una sorta di infallibile guida pronta all’uso contro Satana ed i suoi emissari sulla Terra.

Il Malleus si compone di tre parti: la prima parte affronta la natura della stregoneria, e viene spiegato perchè le donne, a causa del loro intelletto inferiore, sono più portate a cedere alle lusinghe di Satana. Nel titolo viene infatti utilizzato il termine maleficarum (con la vocale femminile), e gli autori dichiarano (erroneamente) che la parola femina (donna) deriva da fe + minus (fede minore). Qui viene descritta inoltre la capacità delle streghe di poter volare ai sabba, provocare tempeste e distruggere i raccolti. Nella seconda parte i due frati descrivono in maniera particolarmente morbosa gli atteggiamenti licenziosi delle streghe con i vari demoni, mentre l’ultima parte fornisce tutte le istruzioni pratiche per la cattura, processo, detenzione ed eliminazione delle streghe.

La prima edizione è una chimera ormai  introvabile, ed è molto tempo che non se ne avvista una copia nel mondo del collezionismo. Esiste in giro qualche edizione successiva, oltre agli immancabili paperback. Il prezzo?  L’edizione del 1494 costa “solo” 50.000 Euro.

Ti potrebbe interessare

Nessun Commento

Lascia un Commento